Simulatore della Community ASMEL CTR
Il d.l. 144/2026 rende obbligatorio l'affidamento ad AMCO per i Comuni che smaltiscono meno del 35% dei residui attivi e per quelli senza tre rendiconti consecutivi in BDAP. Cerca il tuo Comune e scopri cosa risulta dai dati ufficiali.
Rendiconti 2022-2025 trasmessi alla BDAP, aggiornati al 29 ottobre 2026.
Questa pagina è soltanto un simulatore: i risultati non hanno valore ufficiale e non individuano i Comuni obbligati ad affidare la riscossione coattiva ad AMCO.
Per legge, gli enti locali tenuti all'affidamento sono individuati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, adottato ogni anno previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali (art. 8 d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281), sulla base della percentuale di smaltimento dei residui attivi calcolata sui dati dei rendiconti acquisiti dalla BDAP (art. 2, comma 2-ter, terzo e quarto periodo, d.l. 22 ottobre 2016, n. 193, come sostituito dall'art. 25, comma 1, d.l. 7 agosto 2026, n. 144, convertito dalla l. 5 ottobre 2026, n. 174). Con lo stesso procedimento la soglia del 35% è aggiornata ogni tre anni (comma 2-ter, secondo periodo).
Il simulatore legge i rendiconti 2022-2025 che il Comune ha trasmesso alla BDAP.
Applica la formula del d.l. 144/2026 ai residui del Titolo 1, tipologia 101, e del Titolo 3, e confronta il risultato con la soglia del 35%.
Se il Comune è sotto la soglia, una domanda su chi gestisce la riscossione coattiva stabilisce da quando scatta l'obbligo, con il comma di riferimento.
Il simulatore è un servizio offerto dalla Community Contabilità, Tributi & Riscossione dei Soci ASMEL, che supporta gli uffici nella riscossione ordinaria e coattiva, in gestione diretta o affidata.
ctr@asmel.euNumero verde 800 165654 (int. 6)ctr.asmel.eu
Scopri la CommunityASMEL chiede che l'affidamento ad AMCO resti una scelta dei Comuni e non diventi un obbligo legato a un indicatore contabile.